Fuga dall’Iraq – 2/Escape from Iraq – 2

 

Telskoof è una cittadina irachena vicino a Mossul. Dalle foto che Lina e Giovana ci fanno vedere sul computer è un paesino dove l’attività principale è l’agricoltura, le case sono tutte monofamiliari, le strade si rincorrono senza un ordine ben preciso. Insomma, uno di quei posti dove ti aspetti di poter vivere con tranquillità. Dopo la caduta di Saddam non è più stato così e la popolazione cristiana ne ha pagato le conseguenze. “Alla fine non potevamo nemmeno andare più a scuola o a fare spese a Mosul perché avevamo paura di essere sequestrate o uccise” raccontano le donne di casa. Giovana porta ancora sul braccio il segno di quell’esperienza: una vistosa cicatrice, ricordo di un’autobomba davanti a scuola.

Ma quella che George e la sua famiglia avevano a Telskoof era vita. Lui, George, era l’unico che lavorava come contadino e i suoi fagioli erano sufficienti per garantire denaro a tutta la famiglia. Le ragazze studiavano con passione, mentre il figlio John lavorava con papà. La casa era di proprietà e il villaggio era un luogo di socialità con tutti gli altri cristiani. A Beirut non succede nulla di tutto questo. Tutti in famiglia, tranne George, hanno un lavoro e i soldi bastano appena per pagare l’affitto di due stanze in periferia. Muoversi liberamente in città non è previsto, così come è difficile avere una vita sociale lontana dalle mura domestiche. E’ anche per questo che il sogno della famiglia si chiama Stati Uniti d’America.

Telskoof in an iraqi town near Mossul. Lina and Giovana show us some photos: it seems a little town where agricolture is the main activity, all houses have familiar style, the streets run together without a clear order. It seems a place where everybody could live in peace. But, after the Saddam’s fall everything is changed and christian payed the consequences. “At the end we could not go to Mossul to school or to have shopping becuase we were scared to be killed or kidnapped” house women say. Giovana has still the sign of that experience on the arm: a showy scar, a gift of a carbomb in front of her school.

But George and his family had a life in Telskoof. He, George, was the only one working as a farmer and his beans were enough to ensure money for all the family. His daughters studied with passion, while the son John worked with daddy. Tey had a own home and the town was the social place to live with all others christians. Anything of that happens in Beirut. Everyone but George has a job but the money are enough just to pay the rent of two rooms in a suburb area. They can not move freely through the city, as well as it is difficult having a social life fair from domestic wall. Also for this reason the dream of this family is called United State of America.

 

 

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1 commento
  1. This will require the series to 17 seasons – quite an achievement.

    The serial is renowned for its dark humor, rough language, and weird scenes that touch upon an extensive spectrum of topics.
    The show uses frequent cutaway gags, often inside form of tangential vignettes which parody American culture.

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